Friday, 19 February 2010

The return of the Steel Guitar

versione italiana a piè pagina


Lately we've been experimenting quite a lot in the studio. Sometimes technology has been used in order to 'get that sound'. Other times empiric solutions have been implemented. This time around though, the constant quest for THE TONE, took us to more familiar territories.

On day 4 I borrowed a steel guitar from my friend Bob Benge, as mine is in desperate need of love and care from my luthier.






After a few failed attempts it appeared clear to me that the tone I had in mind could only be achieved by using steel picks on thumb, index and middle fingers.






Once the guitar part had been cut we doubled it with a piano doing exactly the same notes. We then mixed the two instruments and then Stuart, our great sound engineer, added a bit of this, reduced a bit of that, eq-ed the whole thing and then ...well you got the picture, until it all sounded like it ought do.
The result left us very satisfied with our session, and slightly amazed that, after all, the steel guitar (and all that goes with it) sounds very much like ...a steel guitar! A very good one, if I may say so!


VERSIONE IN ITALIANO:

In studio negli ultimi tempi abbiamo sperimentato parecchio. A volte ci siamo rivolti alla tecnologia per ottenere 'quel suono'. Altre volte sono state adottate soluzioni più empiriche.
In questo caso, la costante ricerca del timbro giusto ci ha portato in un'area a noi più familiare.

Nel quarto giorno di registrazioni ho preso in prestito la steel guitar (chitarra in acciaio) del mio grande amico Bob Benge perchè purtroppo la mia ha disperatamente bisogno delle attenzioni e dell'amore del mio liutaio di fiducia.
Dopo qualche tentativo non riuscito abbiamo capito che il suono che avevo in mente lo si sarebbe ottenuto solamente grazie all'utilizzo di plettri speciali, anch'essi di metallo, sul pollice, indice e medio.
Una volta completata la parte di chitarra, l'abbiamo doppiata con una piano che suona una parte all'unisono. Abbiamo poi missato i due strumenti, dopo di che Stuart, il nostro grande ingegnere del suono, ha aggiunto un pò di questo, tolto un pò di quell'altro, equalizzato ecc. ...fino a che il tutto non suonava esattamente come volevamo.
Il risultato finale ci ha lasciato parecchio soddisfatti, e ci ha sorpreso il fatto che, dopo tutto quel lavorare sul suono la steel guitar suona proprio come ...una steel guitar! Una gran bella steel, se mi è concesso dirlo!

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